È stato inaugurato ieri a Borgo San Dalmazzo il nuovo biodigestore di ACSR Spa, un impianto strategico che trasformerà la frazione organica dei rifiuti urbani (l’umido della raccolta differenziata) in biometano e compost di alta qualità.
Realizzato con fondi del PNRR (12,9 milioni di euro), l’impianto è entrato nella fase di avviamento e raggiungerà il pieno regime entro l’estate 2026. I lavori sono stati completati in soli 15 mesi, senza mai interrompere le attività dell’impianto esistente.
Ogni anno il biodigestore tratterà:
- 35.000 tonnellate di rifiuto organico (FORSU)
- 10.000 tonnellate di scarti di legno e verde
E produrrà:
- biometano sufficiente al fabbisogno di circa 3.000 famiglie
- compost di alta qualità, utilizzabile in agricoltura biologica e convenzionale
Un impianto con la capacità di coprire l’intero fabbisogno di trattamento dell’umido della provincia Granda.
Le voci delle autorità:
Giancarlo Isaia, presidente di ACSR Spa:
“Oggi celebriamo una promessa mantenuta. Troppo spesso la transizione ecologica viene raccontata come un sacrificio: qui ci sono state intelligenza, coraggio e capacità di fare sistema.”
Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte:
“Questa è un’infrastruttura fondamentale per l’indipendenza energetica, come ci ricorda l’attualità di queste settimane. Dobbiamo vivere nel mondo reale, dove i rifiuti ci sono e serve energia.”
Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo:
“Qui ci sono amministratori e tecnici che sanno gestire le risorse che i bandi mettono a disposizione. Questa provincia ha saputo prendere e guidare il treno del PNRR.”
Stefano Isaia, sindaco di Monterosso Grana: “Essere parte di uno dei 54 Comuni soci di ACSR Spa è motivo di orgoglio, perché questo impianto rappresenta un risultato importante per tutto il territorio. È la dimostrazione che, quando i Comuni lavorano insieme con una visione condivisa e pensando alla comunità al di là delle differenti idee politiche, si possono realizzare opere innovative e utili per le future generazioni.”
Durante l’inaugurazione, il presidente Cirio ha ricevuto una vignetta personalizzata realizzata dall’artista Danilo Paparelli, lo stesso che ha illustrato la favola di Mastro Rumentino lungo il sentiero didattico dell’impianto, pensato per le scolaresche.
Un progetto che guarda al futuro, partendo dai rifiuti di tutti i giorni.